Opus Domus : La Toga

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Cogito, ergo sum

Toga

Nell’ambito delle creazioni di Opus domus ci cimenteremo con la toga.

La toga è il capo principale dell’antico romano di un certo livello. Si porta sopra la tunica e serve a dare carattere e dimostrare il proprio status.

La toga dell’antico romano viene portata per uscire. Dopo il primo periodo non è un indumento femminile, la possono portare solo le prostitute.

Materiali

I materiali che possono essere utilizzati sono la canapa, la juta, il lino, il bisso, la lana, il cotone, la seta. Cotone e seta erano prodotti di importazione, quindi molto costosi. Se stiamo preparando la tunica di un senatore romano dovremo scartarli, per timore che venga considerato troppo dedito ai vizi ed agli eccessi.

Colori

I colori che possiamo prendere in considerazione sono senz’altro l’écru sbiancato con lo zolfo o con la calce per un effetto “candidato” (dalla toga bianco candido che indossava) per la “toga candida” o la “toga praetexta”.

Per la “toga pulla”, propria del lutto, possiamo optare per un marrone, un grigio o un nero.

Per la “toga trabea”, degli Augures, possiamo spaziare fra le tinte ottenute con colori naturali (rosso, giallo, azzurro, verde, lilla, indaco, ocra ottenuti ad esempio con hennè, curcuma, zafferano, uva, sali di rame, mirtillo, sommaco, malva, fiordaliso, mallo di noce, ocra).

Per la “toga palmata” o per la fascia che orna la “toga praetexta” e la “toga trabea”,  la scelta ricadeva sul porpora, derivato da un mollusco, che era molto costoso ed utilizzato con parsimonia.

Creare la toga

La toga si compone di una pezza di stoffa lunga circa un metro e mezzo e larga circa quattro metri, con i bordi arrotondati e il lato lungo ornato dalla fascia colorata.

Non necessita di cuciture (se si esclude quella che fisserà la fascia allo toga) però occorre una certa perizia per indossarla, e conviene essere aiutati per sistemare le innumerevoli pieghe che costituiscono la croce e delizia della toga.

Proviamo i passaggi principali di seguito.

Piegare la toga a metà.

Passare l’estremità sinistra della toga sul braccio, così da farla pendere morbidamente sul davanti fino a circa l’altezza delle caviglie.

Passare la toga sulla schiena e sotto al braccio destro. Sulla schiena, la toga dovrebbe essere posta leggermente più in alto della vita.

Drappeggiare la toga sul davanti fino a raggiungere la spalla e il braccio sinistro. Assicurarsi che sul petto formi delle pieghe eleganti e armoniose, facendosi aiutare.

 

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