Duodecima Scripta

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Volete giocare a Duodecima Scripta?

La tavola di gioco potrebbe essere incisa nella pietra, e il gioco stesso risale all’antica Roma.

Occorrono due giocatori.

La tavola di gioco si compone di tre file di dodici celle ciascuna. Ogni giocatore riceve 15 pedine, bianche oppure nere. Ci saranno quindi trenta pedine in tutto. Si gioca con tre dadi da sei, che vengono tirati ad ogni turno di gioco.

All’inizio del gioco le pedine sono fuori dalla tavola del Duodecima Scripta.

I giocatori decidono chi parte per primo.

Il giocatore lancia i tre dadi; i numeri dei dadi possono essere le celle che vengono percorse da tre pedine differenti, una per ciascun dado, oppure da due pedine o da una sola.

Per ogni dado lanciato, il giocatore sceglie se:

  • inserire sulla tavola di gioco una nuova pedina, dalla riga di mezzo, partendo dalla parola che è dalla sua parte della tavola di gioco (LUDERE o RIDERE)
  • muovere una pedina già sulla tavola di gioco, seguendo le frecce disegnate sulla tavola.
  • se tutte le pedine sono sulle celle 25-30 (VIVERE), il giocatore può spostare una pedina fuori dalla tavola di gioco, muovendo dell’esatto numero di caselle che serve alla pedina per uscire dal gioco.
  • se una pedina è colpita dall’avversario riparte dalle caselle della riga di mezzo.

Se due o più pedine di un giocatore sono impilate una sopra l’altra sono salve, l’avversario non può andare su quella cella. Non c’è limite al numero di pedine impilate una sopra l’altra, purché siano dello stesso colore.

Se un giocatore va sulla cella occupata da una pedina avversaria la fa uscire dal gioco (e dovrà ripartire dalla riga di mezzo). Le pedine fatte uscire di gioco in tal modo da un avversario dovranno rientrare in gioco prima che il giocatore possa muovere le altre proprie pedine.

Le quindici pedine di un giocatore dovranno trovarsi tutte sulla riga di mezzo, dal proprio lato (LUDERE o RIDERE) prima di poter cominciare a spostare le pedine sulla prima riga seguendo la freccia.

Tutte le 15 pedine di un giocatore dovranno essere sulla terza riga, ultima parola (VIVERE) prima di poter far uscire le pedine dal gioco.

Il giocatore che a uscire per primo tutte le proprie pedine dal gioco, dopo aver completato tutto il percorso, vince.

Vi abbiamo intrigato? Allora stampate la tavola di gioco, raccogliete trenta pedine piatte di due differenti colori e trovate un avversario. Prossimamente parleremo delle strategie per vincere!

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